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Sabato 5 dicembre - ore 14
piazza della Repubblica
Roma


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ARTISTI PER IL NO BERLUSCONI DAY
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giovedì, 19 novembre 2009

Autofinanziamento No B Day

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domenica, 15 novembre 2009

Banchetto informativo a TRENTO - 12 Novembre 2009





postato da: noberlusconiday alle ore 03:25 | link | commenti
categorie: manifestazione, 5 dicembre 2009, nbd trento
sabato, 14 novembre 2009

BEPPE GRILLO HA DATO LA SUA ADESIONE!

“ Il 5 dicembre pomeriggio a Roma in piazza della Repubblica è stato organizzato dalla Rete un giorno di caloroso commiato allo psiconano: il “No B day“.
Io ci sarò. 250.000 persone hanno già dato la loro adesione. Il PDmenoelle ha rifiutato, alla piazza preferisce l’inciucio. Invito i Meet up a partecipare e a diffondere l’iniziativa. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Leggi versione integrale qui
postato da: noberlusconiday alle ore 20:15 | link | commenti
categorie: manifestazione

IN PRIMA PAGINA SU REPUBBLICA!!!!!

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-16/nob-day1/nob-day1.html

“No B day”, gia’ 250mila adesioni
in piazza la protesta nata sul web


Dalla Rete al corteo per chiedere le dimissioni del premier Berlusconi.
Il 5 dicembre a Roma la Manifestazione Nazionale ideata da un gruppo di blogger.

di CARMINE SAVIANO



Duecentocinquantamila adesioni raccolte su internet in un mese. Nasce così il “No B day”, la manifestazione nazionale “per chiedere le dimissioni di Berlusconi”. Ideata da un gruppo di blogger, incubata nella Rete, alimentata su Facebook, la protesta nasce come reazione agli attacchi del premier seguiti alla sentenza sul Lodo Alfano. Dal 9 ottobre 2009, Silvio Berlusconi critica il Quirinale, attacca i giudici della Corte Costituzionale, accusandoli di essere “comunisti”, si definisce “l’uomo più perseguitato della storia”, litiga in tv con Rosy Bindi dicendole che è “più bella che intelligente” provocando una rivolta delle donne. A un passo dallo scontro istituzionale, mentre fuori e dentro il Parlamento infuriano le polemiche, un gruppo di blogger decide di dar vita ai propri post.
Aprono un gruppo su Facebook e indicono una “manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi”. Ad oggi, dopo un mese, hanno raccolto più di 250mila adesioni. Una marea che si definisce “apartitica e pacifista” e che si è già data un appuntamento per scendere in piazza: il pomeriggio del 5 dicembre a Roma, in piazza della Repubblica. Si partirà con un corteo per arrivare fino a piazza del Popolo. Poi, in serata, un concerto in piazza San Giovanni, organizzato grazie all’aiuto dei 3mila artisti raccolti in un altro gruppo, “Artisti – No Berlusconi Day”.
Su Facebook, infatti, il gruppo principale dei promotori è solo il centro di un network composto da circa 100 pagine. Ognuna di queste rappresenta un comitato cittadino per il “No B Day”. Da Torino a Palermo, da Milano a Napoli. Con ramificazioni internazionali: Londra, Barcellona, Amsterdam, Dublino, Parigi, Vienna. E poi San Francisco, Montreal, Sacramento. Tutte città in cui saranno organizzate manifestazioni parallele. Una sorta di “Internazionale antiberlusconiana”, raccolta intorno a una considerazione e a un appello finale: “A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi” e riteniamo che il “fair play di alcuni settori dell’opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia. Berlusconi deve dimettersi e difendersi davanti ai tribunali”.
In queste ore i “blogger democratici” sono alle prese con l’organizzazione dell’evento. Autobus da ogni parte d’Italia, striscioni e volantini, il corteo e il concerto. Con un occhio di riguardo per il luogo da cui tutto è partito, il web. Nel sito ufficiale del “No B Day” sono disponibili informazioni e materiali, oltre alla possibilità di contattare gli organizzatori per risolvere problemi logistici. C’è chi vuole i volantini, chi cerca un passaggio per Roma, chi si prenota per suonare in Piazza San Giovanni. Il colore viola farà da sfondo a tutte le iniziative. Perché “il viola non è solo il colore del lutto, ma anche quello dell’energia vitale, dell’autoaffermazione”.
Per testare la capacità della macchina organizzativa, sono in corso in questi giorni “anteprime del “No B Day”, in molte città italiane. E nelle ultime ore si sta mettendo a punto l’aspetto sicurezza, per “evitare infiltrazioni facinorose e violente”. Insomma, sin dalle origini e dai preparativi quella del 5 dicembre si annuncia come la più grande iniziativa politica di protesta nata dalla base degli utenti del web.
Alla manifestazione hanno già aderito alcune forze politiche. Il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha confermato la sua presenza, così come il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero. Il Pd ha invece declinato l’offerta a partecipare, per questo sul web molti iscritti al partito chiedono al neo segretario di cambiare idea: “Spero che Bersani accolga il nostro invito, saremo in tanti del Partito democratico a partecipare alla manifestazione”.
postato da: noberlusconiday alle ore 19:59 | link | commenti
categorie: parlano di noi
giovedì, 12 novembre 2009

No Berlusconi Day “L’anteprima ” a Roma - Le foto

Ginevra Tosoni racconta l’esperienza del volantinaggio del 31 ottobre  a Roma

Ecco qui una bella foto dei ragazzi del  gruppo romano.

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.

Come si  è svolto : L’incontro si è svolto sabato 31 Ottobre a Largo Argentina, ci siamo dati appuntamento con gli altri ragazzi per le 15,30 per poi cominciare la distribuzione dei volantini alle ore 16,00. L’ incontro è stato divertente perchè nessuno di noi si conosceva di persona, tranne qualche chattata su facebook e commenti vari nei post delle pagine dedicate al No B Day.PA312521


Impressioni : Posso dire che le mie impressioni sono positive, è stata una giornata emozionante visto che era il primo giorno del volantinaggio collettivo e sapevamo che anche in tante altre città d’italia altri ragazzi stavano facendo la stessa cosa.PA312525

Episodio curioso : Di curioso e carino c è che quando siamo arrivati, eravamo li sparsi senza conoscerci e quindi ci guardavamo a vicenda cercando di capire o di captare il nostro colore viola che è il colore di questa manifestazione che stiamo preparando. Dopo circa un’ora è arrivata una giornalista della tv web www.pdcitv.it interessata in quello che stavamo facendo che ci ha intervistati.PA312514

La reazione della gente: La gente,  considerata la zona del centro di Roma che stavamo presidiando, molti erano turisti, alcuni di essi però interessati ed incuriositi dal volantino che stavamo distribuendo. Non ci aspettavamo, visto che fin ad allora tutta l’iniziativa si era svolta sul web, che così tanti Romani fossero a conoscenza della manifestazione, diversi di loro incuriositi dalla nostra presenza, si fermavano e chiedevano informazioni, mentre altri hanno dimostrato il loro dissenso ignorandoci .

mercoledì, 11 novembre 2009

FERDINANDO IMPOSIMATO aderisce ..

dalle note di di Ferdinando Imposimato [8/11/2009]
( n.d.r. Ferdinando Imposimato è  Magistrato, Politico italiano, Avvocato penalista, Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione)

Il capo del Governo lancia la doppia sfida: “il premier deve essere eletto dal popolo“; subito dopo annuncia la riforma della costituzione che- egli aggiunge- “è superata nella pratica“. “E’ ora che la Costituzione formale sia aggiornata e messa al passo con la realtà del Paese“. Nel senso che egli già agisce spavaldamente contro la Costituzione formale, come capo di una Repubblica Presidenziale, delegittimando il Parlamento. Altro obiettivo è la riforma della Giustizia .

Subito dopo il Premier ha lanciato un ultimatum ai suoi alleati: “ Chi non ci sta, fuori dal PDL”, con il metodo “democratico” proprio dei despoti insofferenti di qualunque forma di dissenso. Gianni Letta è incaricato di verificare possibili convergenze con il PD sulla riforma. I segnali che vengono dalla opposizione del PD sono preoccupanti. Massimo D’Alema, anima nera del PD, ha dato la sua benedizione al segretario Pierluigi Bersani, auspicando “il confronto con la maggioranza”. Il dubbio atroce è che D’Alema sia già d’accordo con Berlusconi su ciò che bisogna riformare in materia di premierato e di giustizia. In cambio della carica , decisa da Silvio Berlusconi, di Ministro degli Esteri Europeo. Il dubbio nasce dal fatto che egli non ha detto una sola parola, nella intervista a Repubblica dell’8 novembre, sulla doppia sfida del Presidente del Consiglio alla Costituzione: presidente eletto dal popolo e un argine ai magistrati, colpevoli di voler attuare il principio che la legge è uguale per tutti.

La riforma costituzionale cui aspira il Presidente del Consiglio è un premierato assoluto che realizzi nel presidente del consiglio una concentrazione di poteri assai superiore a quella di cui dispongono tutti i capi di Stato e di governo dei paesi democratici, a cominciare dal Presidente degli Stati Uniti e dal primo ministro inglese. Giuliano Vassalli , nel convegno del novembre 2004 sulla Repubblica parlamentare alla Camera dei deputati, ha ricordato che il nome di Primo Ministro, proposto dalla vecchia maggioranza di centro destra, era stato introdotto nel nostro ordinamento con legge 24 dicembre 1925, n 2263, che fu considerata uno dei pilastri della cosiddetta costituzione fascista. Vassalli denunciò l’eccesso “sbalorditivo” dei poteri che venivano attribuiti nel 2005 al Presidente del Consiglio dei Ministri, fornito di un potere di ricatto nei confronti della Camera dei deputati, i cui membri erano sottoposti alla minaccia di scioglimento anticipato. Ed è la spada di Damocle dello scioglimento delle camere che agita anche oggi il Presidente del Consiglio per ricattare maggioranza ed opposizione. Il Presidenzialismo voluto dal popolo potrebbe sedurre la maggioranza degli italiani, frastornati dalla demagogia e dalla disinformazione. Essi si sentirebbero valorizzati nella scelta del Capo dello stato . Ma essi non devono dimenticare che sarebbe pericoloso dare il potere ad una sola persona. Se il primo ministro , con i poteri limitati che ha, ne combina di tutti i colori, con leggi ad personam e scandali di ogni genere, cosa farebbe senza il controllo di legittimità dei magistrati ordinari e contabili? E del Parlamento ?

L’ insegnamento di Aristotele è che “Quelli che stanno al governo sono soliti fare molte cose per dispetto o per favore”. Non si può disconoscere l’attualità di questa analisi, ricordando scandali e arbitri di certi governanti di oggi.

La nostra Costituzione oggi impedisce che il presidente del Consiglio possa fare quello che vuole. Noi ribadiamo la fedeltà alla democrazia parlamentare .

Quanto alla riforma sulla giustizia, c’è da temere il peggio. Anche per la disponibilità di una parte del PD al dialogo. I precedenti politici di Massimo D’Alema non tranquillizzano. Egli, come Presidente della commissione bicamerale, fece un tentativo di varare una forma di premierato forte. E di limitare le funzioni del CSM : con il progetto di legge costituzionale adottato dalla Commissione parlamentare per le riforme costituzionali (Commissione “D’Alema” della XIII legislatura, mai approvato), che prevedeva che il CSM fosse composto di una sezione per i giudici e di una sezione per i pubblici ministeri. Un preludio alla separazione delle carriere e alla subordinazione del PM al Ministro della Giustizia.

Il premier non esplicita il suo progetto in forma chiara. Ma noi sappiamo che l’indipendenza della magistratura, se fosse varata la riforma voluta dal presidente del Consiglio, sarebbe compromessa dallo svuotamento del potere del CSM : la selezione, nomina e carriera dei magistrati, sarebbero esercitate di fatto dal Ministro della Giustizia, attraverso un CSM governato da politici al servizio dell’esecutivo . Il Governo potrebbe nominare capi di uffici giudiziari a sua scelta, ed avere giudici subalterni al potere politico, come avveniva una volta, ai tempi delle stragi di piazza Fontana e di Portella delle Ginestre. Con la impunità dei responsabili delle stragi.

In conclusione, la riforma voluta dal Premier è un vero e proprio mostro fondato sulla logica perversa dello scambio tra i principi costituzionali e la sopravvivenza della maggioranza.

Per fare fronte alla emergenza democratica, serve una forte mobilitazione sociale. Il passaggio è critico e non permette tentennamenti di sorta. Tocca a tutti gli italiani, al di là delle loro appartenenze politiche , dire no al Presidente del Consiglio.

Ferdinando Imposimato

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Siamo per la separazione dei poteri prevista dalla nostra Costituzione, la riforma voluta dal Premier è un vero e proprio mostro fondato sulla logica perversa dello scambio tra i principi costituzionali e la sopravvivenza della maggioranza.
Aderite e invitate alla
Mobilitazione popolare contro le riforme annunciate dal Governo
http://www.facebook.com/group.php?gid=186080540860Partecipate al
No Berlusconi Day – 5 Dicembre 2009
http://www.facebook.com/no.berlusconi.day

lunedì, 09 novembre 2009

Lettera al Times e a The Independent

Press Release

Citizen Power Calls For Berlusconi To Step Down

NO BERLUSCONI DAY – LONDON, 5TH DECEMBER 2009

A massive global network of ordinary Italian citizens and other supporters will converge on cities around the world on 5th December to call, in a single voice, for the end to Silvio Berlusconi’s premiership.

This event is a peaceful and politics-free demonstration publicly calling for the resignation of Italian Prime Minister Silvio Berlusconi, that will also represent the first step towards a new and fresher political class in Italy. The London branch of the event will see ordinary citizens from Italy, the UK and beyond, regardless of their political beliefs, coming together in Eaton Place in front of the Italian Consulate.

The idea was instigated on 9th October 2009 on the social networking website Facebook by a group of bloggers and intellectuals. The event was initially planned in Rome, Italy, for 5th December, but as word, about the event, began to spread on the internet, plans for parallel events in different cities across Italy and around the world began to spontaneously emerge. From a single isolated demonstration, Italian citizens around the world have developed a huge global network in little more than a month, encompassing ‘No Berlusconi Day’ events in the USA (San Francisco, Sacramento), Canada (Ottawa, Montreal), Argentina (Buenos Aires), and in many European capitals including London, Madrid, Amsterdam, Vienna and even Istanbul, to name just a few. Each demonstration in each city will carry the same message on the same day for the same purpose.

There are already more than 200,000 people signed up to the No Berlusconi Day website ( http://www.noberlusconiday.org), all pledging to demonstrate and call for Berlusconi’s resignation. But most importantly of all, this movement has emerged entirely from ordinary citizens. The coordinators of these events around the world range from housewives to research scientists, professionals to teachers, all volunteering their time for free to make the views of the group loudly heard.

The London protest will take place in front of the Italian Consulate, one of the most important symbols of the Italian Government in London. The message that will be carried by the demonstrators is that a man who has denied the equality of citizens under the law, who has put his own interests in front of the common good, stamping on the freedom of information and attacking the Italian Constitution, who has insulted public values and the dignity of Italy, cannot be the Prime Minister of Italy.

Event date and venue:
5th December, 2009, from 13.00.
Opposite the Italian General Consulate, 38 Eaton Place, London, SW1X 8AN

Website: http://www.noberlusconiday.org

Contact details:
Website: http://www.noberlusconiday.org
Email nobdaylondon@yahoo.co.uk
Telephone: 07719325640
On facebook: No Berlusconi Day London



Editors Notes:
• The No Berlusconi Day group is a large, informal, global network of ordinary citizens, spanning all political and cultural backgrounds. The coordinators of the group are unpaid and do not collectively hold specific political affiliations.

• Silvio Berlusconi is the longest-serving Prime Minister of the Italian Republic (President of the Council of Ministers of Italy), a position he has held on three separate occasions: from 1994 to 1995, from 2001 to 2006 and currently since 2008. He is the leader of the People of Freedom political movement, a centre-right party he founded in 2009, merging Forza Italia, his own party, with Alleanza Nazionale of Gianfranco Fini and other parties. He is the third richest person in Italy, and the owner of several Italian television stations and some of the larger-circulation national news magazines. Throughout his time as Prime Minister, Berlusconi has been dogged by accusations of corruption, and has introduced legislation to avoid trials. Several Mafia turncoats have stated that Berlusconi had connections with the Sicilian criminal association.

• The No Berlusconi Day group believes that someone who:
o Denies the equality of citizens under the law
o Puts his own interests in front of the common good
o Insults public values and the dignity of Italy
o Stamps on freedom of information
o Attacks the Italian Constitution
cannot be the Prime Minister of Italy.

(For more information, see www.noberlusconiday.org).

• Although the No Berlusconi Day group is non-political, the group and event has received public support and endorsement from a number of high-profile activists, including Salvatore Borsellino brother of the anti-corruption judge Paolo Borsellino who was murdered by a Mafia car-bomb in 1992. In his last video interview, given on May 21, 1992 to Jean Pierre Moscardo and Fabrizio Calvi, Paolo Borsellino spoke about the possible link between Cosa Nostra's mafiosi and rich Italian businessmen such as future Prime Minister Silvio Berlusconi.

Comitato Organizzatore NoBerlusconiDay
(si ringraziano Tiziana e Luca del NoBerlusconiDay London)
sabato, 07 novembre 2009

PARLANO DI NOI - AGGIORNATO AL 12 NOVEMBRE

12 Novembre

BLOGS - CI CITANO O METTONO IL NOSTRO BANNER
MEDIA

11 Novembre

Blogs e Media


10 Novembre

08 Novembre

BLOGS E FORUM E MEDIA ... anche all'estero ....

 

 

07 Novembre

SEGNALO IN PARTICOLARE QUESTO:
********************************
DICHIARAZIONI DI POLITICI
5 novembre: IDV: DI PIETRO, ELETTORI PD PARTECIPINO A 'NO BERLUSCONI DAY' = Roma, 5 nov. - (Adnkronos) - "Il 5 dicembre partecipero' al 'no berlusconi day'. La vivo come una giornata di informazione ai cittadini per far sapere ai cittadini chi e' Berlusconi. Una riflessione nazionale. Mi dispiace che i dirigenti del Pd non partecipino ma gli elettori del Pd possono venire, anzi spero che in molti quel giorno partecipino". Lo dichiara il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, parlando in video chat con Diego Bianchi, in arte 'Zoro'.

06 Novembre

BLOGS ecc.
VIDEO
MEDIA
http://www.libero-news.it/adnkronos/view/215786 LIBERO riprende la solita notizia del 3 Novembre
DECISAMENTE CONTRO .....

O5 Novembre

BLOGS e altro
http://www.asanguefreddo.it/?p=1630 questo e' del 17 Ottobre: scusate ma non l'avevo visto ...
PARTITI
http://www.umbrialeft.it/node/25948 una citazione come al solito molto poco precisa
MEDIA
ANCHE L'OPPOSIZIONE COMINCIA A CITARCI ..

04 Novembre - blogs articoli e siti vari che parlano di noi o appoggiano la manifestazione anche oggi

http://www.pisanotizie.it/index.php/news/news_20091104_no_b_day.html

http://blasterfox.blogspot.com/2009/11/no-berlusconi-day.html



http://www.meetup.com/The-Dublin-Beppe-Grillo-Meetup-Group/calendar/11752605/


03 Novembre  - NO CAV DAY: Intervista a San Precario di Federico Mello

http://www.generazioneblog.it/2009/11/02/nocavday-intervista-a-san-precario/

**************** e poi:

http://www.nuovasocieta.it/attualita/3035-sg.html

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/GOVERNO-BONAIUTI-BERSANI-SE-BUONGIORNO-SI-VEDE-DA-MATTINO-E-GIA-NOTTE_3942611098.html

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Caso-Marrazzo-Di-Pietro-attacca-Test-anti-droga-per-tutti-i-politici_3946362396.html Parlando, invece, del rifiuto di Bersani di prendere parte al 'No Berlusconi Day' del 5 dicembre, Di Pietro sottolinea che "quella non e' una manifestazione di partito, e' organizzata dalla Rete e io ci vado. Bersani non viene? Se ne perde l'occasione ma non succede niente"

'No Berlusconi Day' del 5 dicembre, ‘no’ di Bersani

Dalle pagine di Facebook arriva il "No Berlusconi Day"

No-Berlusconi Day: nasce da Facebook la manifestazione nazionale


BLOGS  e FORUM
MEDIA
DICHIARAZIONI DEI POLITICI
http://www.polisblog.it/post/1581/no-cav-day-donadi-idv-a-polisblog-quella-piazza-rappresenta-il-riformismo

7 NOVEMBRE . COMITATI NBD IN ITALIA E ALL'ESTERO SU FACEBOOK


IN AGGIORNAMENTO CONTINUO ....

 

No Berlusconi Day ALCAMO

No Berlusconi Day ALESSANDRIA

No Berlusconi Day ANCONA

No Berlusconi Day ANDRIA BARLETTA TRANI

No Berlusconi Day ARCO DI TRENTO

No Berlusconi Day AREZZO

No Berlusconi Day BARI

No Berlusconi Day BELLUNO

No Berlusconi Day BOLOGNA

No Berlusconi Day BOLZANO

No Berlusconi Day CAGLIARI

No Berlusconi Day CASERTA

No Berlusconi Day CASTELLI ROMANI

No Berlusconi Day CATANIA

No Berlusconi Day CHIETI

No Berlusconi Day CREMA

No Berlusconi Day CREMONA

No Berlusconi Day CROTONE

No Berlusconi Day FIRENZE

No Berlusconi Day FOGGIA

No Berlusconi Day FOLIGNO

No Berlusconi Day FORLI' CESENA

No Berlusconi Day FORMIA MINTURNO GAETA

No Berlusconi Day FRIULI VENEZIA GIULIA

No Berlusconi Day GENOVA

No Berlusconi Day IVREA

No Berlusconi Day LA SAPIENZA

No Berlusconi Day LIVORNO

No Berlusconi Day MANFREDONIA

No Belusconi Day MESSINA

No Berlusconi Day MILANO

No Berlusconi Day MINTURNO

No Berlusconi Day NAPOLI

No Berlusconi Day ORTONA

No Berlusconi Day PADOVA

No Berlusconi Day PAVIA

No Berlusconi Day PERUGIA

No Berlusconi Day PESCARA

No Berlusconi Day PIACENZA

No Berlusconi Day PIEMONTE

No Berlusconi Day PRATO

No Berlusconi Day PUGLIA

No Berlusconi Day REGGIO CALABRIA

No Berlusconi Day ROMA

No Berlusconi Day SALENTO

No Berlusconi Day SALERNO

No Berlusconi Day SESSA AURUNCA

No Berlusconi Day SIRACUSA

No Berlusconi Day TRANI

No Berlusconi Day VENEZIA

No Berlusconi Day VERONA

No Berlusconi Day VERSILIA

No Berlusconi Day VICENZA

 

 

 


 

 

 

Organizza il tuo Comitato Locale.
Leggi come!


Gruppi di supporto locali. Cosa sono e come crearli.

A supporto della manifestazione stanno sorgendo diversi gruppi di supporto locale che servono a coordinare chi (e saremo tanti) andrà a Roma a partecipare al corteo ed al concerto.In sintesi il gruppo locale:
Raccoglie partecipanti alla manifestazione di ROMA
Tiene i contatti con la STAMPA LOCALE.
Comunica al coordinamento eventuali iniziative LOCALI.IMPORTANTE!!!!!
Semplici regole da osservare per organizzare un gruppo di supporto locale nella tua città:
1- INVIA una email al coordinatore dei gruppi di supporto locali (nobdaysupporto@gmail.com) indicando: NOME, COGNOME, E-MAIL e dichiarando la tua DISPONIBILITA' a gestire il gruppo di supporto locale.2- ATTENDI L'OK del coordinatore e CREA UN NUOVO ACCOUNT FACEBOOK il cui nome sia:
No Berlusconi Day (Città di pertinenza)
e la cui immagine del profilo sia quella che pubblichiamo qui sotto.

 

3- LOGGATI con il nuovo account e richiedi l'amicizia all'account facebook
http://www.facebook.com/profile.php?id=100000332997255
la cui bacheca funge da gruppo di coordinamento gestori

4- CREA UN GRUPPO il cui nome sia:
No Berlusconi Day (Città di pertinenza)
ed AGGIUNGI l'utente No Berlusconi Day agli amministratori

5- COMUNICA IL LINK DEL GRUPPO al coordinatore!!!

Il coordinatore dei gruppi di supporto locali sarà il referente unico per la risoluzione di problemi, chiarimenti ed osservazioni.
Scrivere a nobdaysupporto@gmail.com